Aumentare la durata della batteria: ecco come ho fatto

In un epoca in cui tutti siamo dotati di Smartphone, non potevo non scrivere un articolo su uno dei problemi più frequenti di chi come me, lavora, si diverte e passa una buona parte della giornata proprio usando il cellulare: la durata della batteria. Parliamoci chiaramente, oramai abbiamo raggiunto una tecnologia assurda: abbiamo smartphone resistenti all’acqua, che fanno foto da reflex e che ci permettono di essere connessi con il mondo, ma la durata batteria di questi ultimi, spesso, fa fatica a coprire l’arco di un giorno intero.

Andremo in questo post a vedere quindi come ho risolto personalmente il problema, dopo aver smanettato un bel po, mostrando passo passo quali sono stati gli step che mi hanno permesso di andare ben oltre il giorno di utilizzo, arrivando a sera ancora con lo smartphone carico!

Durata Batteria: La Mia situazione Iniziale

Per essere quanto più obiettivo possibile, ho deciso di fare degli screen durante una mia giornata tipo, e soprattutto sul mio utilizzo medio: ho fatto degli Screenshots infatti durante i vari step della mia giornata “stress” batteria. Tutto il test è stato fatto disattivando bluetooth, disattivando la geo-localizzazione e in rete 4G.

Durata Iniziale Batteria

Come è possibile vedere dagli Screenshots, la batteria partiva ovviamente con una durata ottimale di dieci ore di utilizzo, ovviamente caricata al 100% che mi ha portato dopo circa 5 ore e mezza e 2 ore e 18 minuti di utilizzo schermo, al 30 percento con un consumo batteria di 230mAh per spegnersi solo successivamente (dopo circa 2 ore) con un utilizzo segato di circa 3 ore.

Insomma, davvero poco per uno smartphone Android del 2016 no? Stufato di questo comportamento, ho deciso quindi di mettermi all’opera e da buon nerd-smanettone, ho deciso di aumentare la durata della batteria, andiamo a vedere quindi come ho fatto.

Far durare di più la batteria: ecco come ho fatto

Prima di tutto, ho deciso di compiere un operazione delicata: ho dato uno sguardo a tutte le applicazioni che avevo a bordo del mio smartphone ed ho deciso di dare una ripulita. Magari, eliminare applicazioni superflue non influisce direttamente sulla durata della batteria, ma fa sempre bene allo smartphone avere la memoria libera. Non avete idea, di quante applicazioni non avevo neanche idea di avere!

Successivamente, all’interno di Impostazioni -> Gestione Applicazioni, sono andato a
disattivare tutte quelle che potevano essere applicazioni per me inutili. Spesso e volentieri, i nostri smartphone hanno applicazioni proprietarie, che influiscono davvero tanto sulla durata della batteria! Anche i vari servizi di Google (Google Play Film, Music e così via), se non li utilizzate, disattivateli! Spesso e volentieri infatti, proprio come nei computer, queste app funzionano in background e/o partono all’avvio del vostro cellulare!

Il terzo step, sicuramente non meno importante è quello della gestione delle notifiche: impostate la visualizzazione di queste ultime, solamente se ne avete la stretta necessità: io ho eliminato le notifiche ad esempio a tutti i giochi, e a tutte quelle app che mi notificavano cose di cui non avevo un reale interesse!Risolvere problemi alla batteria

Il quarto Step per iniziare a risparmiare batteria, è sicuramente quello di controllare gli aggiornamenti automatici: andare infatti a settare questo parametro è molto importante perchè spesso e volentieri lo smartphone, anche se si trova con una percentuale di batteria relativamente bassa, inizierà, sotto wifi generalmente, a scaricare ed installare nuovi aggiornamenti (app e sistema operativo). Io ho impostato questa opzione in modo manuale, quando voglio, periodicamente, vado a controllarmi tutti gli aggiornamenti disponibili e scelgo se farli o meno!

Altri servizi che necessitano di disattivazione se non strettamente utilizzati, sono sicuramente Google Now, e, nel caso del mio Samsung, tutti i servizi come S-Voice, S-Note e tutto ciò che spesso, non sappiamo neanche di avere. Questi ultimi infatti, consumano davvero tanta batteria.

Il Sesto ed ultimo step che vi consentirà un netto risparmio batteria, è sicuramente quello di regolare il blocco schermo, intorno ai 15 secondi di non utilizzo: quest’ultima operazione è forse una delle più decisive.

Far durare ancora di più la batteria

Ci sono ancora un paio di operazioni, decisamente più extreme che potete fare per aumentare notevolmente ancora la durata della batteria, che questa volta però, vanno in parte ad influire sull’esperienza d’utilizzo dello smartphone.

In Primis, c’è la tecnica dello sfondo scuro: impostando infatti uno sfondo che tende al nero, con pochi colori, si riuscirà sicuramente ad ottenere un risparmio energia in quanto i pixel, da “spenti” consumano meno.

Il secondo step, è quello di installare un applicazione come Greenify: forse l’unica app batteria realmente utile. Vi permette infatti di controllare tutte le applicazioni, e l’impatto che hanno sulla batteria, un must have per chi ha problemi di batteria!

Proprio per fare un paragone, ho realizzato un immagine che ci fa capire quanto queste semplici operazioni, influiscano sulla batteria! Sono infatti gli stessi screenshots, con il medesimo utilizzo: guardate la batteria rispetto all’orario!

Come ho aumentato la Batteria!

Calibrazione batteria: Ecco come farla

Un operazione che consiglio di fare sempre nel momento in cui si vanno a settare tutte queste impostazioni per cercare di aumentare la durata della batteria, è la calibrazione.

Calibrare la batteria, serve innanzitutto per dare una sorta di scossone al sistema operativo,e  per fare in modo che venga rilevato per bene l’utilizzo della batteria, inoltre, risolve diversi problemi come cambi repentini di percentuale di carica e molti altri. Effettuare la calibrazione è molto semplice:

  1. Scaricare completamente lo smartphone. Una volta che è scarico, provare a riaccenderlo, se si riaccende, riscaricarlo di nuovo. Questa operazione andrà ripetuta fin quando lo smartphone non sarà completamente scarico e non si accenderà più.Aumentare la Durata Batteria
  2. Successivamente, mettere lo smartphone sotto carica, e quando sarà arrivato al
    100%, tieni lo smartphone per altre due ore sotto carica (Non troppo oltre mi raccomando)
  3. Arrivati a questo punto, tenete lo smartphone spento per altri quindici minuti
  4. Accendi il terminale, ed attendi che il sistema operativo si sia completamente avviato, solo a questo punto, stacca il carica batterie.

Questo risulta essere l’unico metodo funzionante per ricalibrare la batteria, evitate di installare qualsiasi applicazione.

Aumentare batteria su iPhone: Come si fa?

E’ ovvio, sia dagli screenshot sia da alcune impostazioni che la guida, non sia in parte adatta per iPhone. C’è da dire però, che tantissime impostazioni di cui vi ho parlato nei paragrafi precedenti, siano replicabili su iPhone. Questi dispositivi però hanno comunque una buona durata batteria, ma qualcosa, è ancora migliorabile no? Iniziate sicuramente disinstallando le applicazioni, e tenete sotto bada le notifiche.

E Siri, se non lo utilizzate, tenetelo pure disattivato.

App Batteria, funzionano?

Volevo concludere questo articolo con una riflessione: l’unica app batteria funzionante è Greenify. Tutto ciò che vi promette di aumentare la durata della vostra batteria considerevolmente, non fa nient’altro che pulire cache o cose del genere. Non esistono al momento app che facciano miracoli sulla batteria, tutto ciò che vedete sullo store, è solamente Marketing.

 

Add a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *