Come diventare un Hacker: La mia Guida

Dal momento in cui ci si avvicina al mondo dell’informatica, una delle ricerche ricorrenti su google è sicuramente “come diventare un hacker“. Avendo ricevuto via mail recentemente questa domanda, ho deciso di scrivere un testo utile a chiunque volesse avvicinarsi per la prima volta a questa cultura, non offrendo il classico manualetto che troviamo un po’ ovunque in rete ma regalando ai miei lettori una vera e propria guida personale.

Esistono sicuramente decine di libri sull’argomento, ho letto tantissimo su fantomatici testi che si vantavano di essere la migliore guida hacker o quant’altro, ma la vera e propria esperienza, che mi ha insegnato più di tutto è ben altro che la lettura di un testo o un manualetto.

Entriamo prima di tutto nel dettaglio, cercando di capire cosa si cela dietro questa fantastica cultura e ti dimostrerò che non hai idea di cosa voglia dire utilizzare tecniche di hacking o quant’altro.

Cosa vuol dire Hacker?

C’è sicuramente tantissima confusione in rete relativamente alla parola Hacker. C’è chi li descrive come pirati informatici, c’è chi definisce hacker una persona curiosa o chi si immagina queste persone come degli occhialuti individui in grotte oscure davanti a monitor che illustrano tanti codici.Come diventare un hacker

Il termine deriva dagli Stati Uniti, e non abbiamo in Italia un termine che  dia una corretta traduzione, ma un hacker è nient’altro che una persona sicuramente molto curiosa, che tende a guardare le cose con occhi diversi e che cerca di risolvere problemi che spesso e volentieri portano a scoprire falle che lui stesso segnala.

Il termine è associato prevalentemente alla cultura cybernetica, infatti gli hacker tendono a risolvere problemi (bug) informatici, offrendo poi successivamente la soluzione (come lo chiamano loro, il fix) allo sviluppatore che ha commesso quell’errore.

e allora perchè vengono etichettati in malo modo? Perchè si sente sempre parlare di “Attacco Hacker”? Scoprirai a breve che esiste un lato marcio della faccenda.

Differenza tra Cracker e Hacker

Diventare hacker è sicuramente una scelta di vita, ma nel tragitto, ci sono molti individui che si perdono. Ci sono infatti persone che hanno conoscenze scarse, sanno utilizzare “trucchi hacker” ma utilizzano queste conoscenze per guadagnarci, per lucrare e per danneggiare gli altri. Stiamo parlando dei Cracker.

Cosa sono questi ultimi? La parte che rovina questa cultura.  Quasi sempre, hanno una cultura e competenze nettamente inferiori agli hacker ma sono quelli che spesso causano più danni, infatti sono loro che mettono in giro finti programmi hacker pieni di virus e che vanno a danneggiare i computer degli altri. Sono loro che spesso e volentieri fanno dei veri e propri furti informatici (anche d’identità spesso e volentieri) e sono sempre loro che infangano il nome di Hacker nella cultura popolare.

Insomma, se vuoi diventare cracker, ti consiglio di non andare avanti nella lettura di questo articolo.

Se invece, sei qui perchè cerchi una guida per diventare hacker, vai pure al paragrafo successivo.

Come diventare hacker: Guida Step by Step

Come già detto prima, tutto nasce dallo studio: dovrai infatti dedicare tantissimo tempo allo studio delle tecnologie informatiche e non, sbagliare tanto ed osservare ancora di più, ma posso garantirti tranquillamente una cosa: guarderai il mondo in modo diverso.

Libri Hacker: Quali studiare

Okay Mario, voglio studiare e voglio partire: quali libri hacker devo lettere? Vai Piano lettore impavido.

Prima di tutto, devi capire quello che hai davanti, la lettura sicuramente che ti formerà di più dal punto di vista tecnico-informatico è “Reti di Calcolatori“, la bibbia del networking. Questo manuale infatti, ti introdurrà al mondo delle reti in generale con particolare focus alle reti Wireless, alla gigabit ethernet e alle reti peer to peer, insomma un must-have per qualsiasi informatico.Linguaggi di Programmazione Hacker

Successivamente, una volta acquisite le informazioni sulle reti, un buon esperto di sicurezza informatica, deve secondo la mia opinione, conoscere almeno due linguaggi di programmazione, aiutano infatti a capire come funziona un computer, la comunicazione tra i vari componenti e soprattutto aiutano a mettere in pratica fin da subito ciò che si studia.

Un buon hacker, deve conoscere quello che viene descritto come il miglior linguaggio di programmazione per capire la struttura di un elaboratore: l’Assembly. A questo indirizzo trovi un libro che ti illustrerà l’architettura degli elaboatori e il linguaggio assembly, l’ho studiato a fondo e gli devo davvero tanto.

Il secondo linguaggio di programmazione che puoi imparare, è il C, si tratta di un linguaggio che è a metà tra il basso e l’alto livello e vi permetterà di realizzare davvero di tutto. Il miglior Manuale di C è quello di Brian Kernighan e lo trovate a questo indirizzo.

Come hai potuto capire, non ti sto insegnando come diventare un mago dei computer, ma ti sto dicendo cosa studiare. Ovviamente, solo con la pratica potrai capire come applicare i miei consigli nella vita di tutti i giorni, ma già leggendo i manuali che ti ho consigliato, scoprirai dei lati dell’informatica che neanche avresti immaginato esistessero.

Ovviamente, caro aspirante hacker ciò è solo l’inizio: dovrai infatti essere curioso, non fermarti mai e imparare sempre. Un’altro passo, è sicuramente quello di imparare un linguaggio per il Web. Ti consiglio, oltre l’HTML (che oramai è anche erroneo considerarlo un linguaggio di programmazione), studiare ed imparare un linguaggio che utilizzerai per il WEB. Al momento, il più utile è sicuramente il PHP.

L’inglese è importante?

Un’altra domanda che mi viene posta spesso quando parliamo del mondo dell’informatica è sicuramente quella relativa all’inglese: la mia risposta è nettamente si. Studiare una seconda lingua, permette oltre all’espansione della propria cultura personale, anche di poter studiare da fonti non italiane, rimanendo sempre aggiornato su testi che non esistono ancora in Italia.

Insomma, leggere e scrivere in inglese, da sicuramente una marcia in più nella vita, ancor di più nel mondo dell’informatica. Proprio per questo, ti consiglio di impegnarti a studiare l’inglese e renderlo parte della tua vita quotidiana.

Programmi Hacker: Elenco completo

Caro Lettore, non esistono programmi hacker. Sei rimasto deluso? Tutto ciò che vedi in rete, relativamente a software che promettono di farti trovare password, bruteforce di Facebook e quant’altro, per la stra-grande maggioranza si tratta solamente di software messi in giro da cracker che tendono a spiare le informazioni del tuo computer e che non fanno quello che promettono. Ci sono però, tanti software che possono esserti utili se vuoi iniziare con la sicurezza informatica, proprio per questo ti propongo un elenco con annessa descrizione di quello che per me è il “coltellino svizzero” di ogni buon hacker.

  1. NMAP: Il primo software che dovete secondo me imparare ad utilizzare, è sicuramente nmap: quest’ultimo infatti, permette di eseguire una scansione delle porte. Utilissimo e facilmente reperibile in rete. E’ ovviamente gratuito.
  2. Successivamente, sul vostro PC non può non mancare PC CMOS Cleaner: come si può facilmente intuire dal nome, questo programma permette agevolmente di rimuovere la password CMOS inserita all’interno del BIOS. Utilissimo e funziona egregiamente.
  3. Un’altro software utilissimo nel Mondo delle reti è sicuramente AirCrack (funzionante al 100% solo su ambiente Linux). Quest’ultimo ti permetterà di craccare password delle reti wifi: potrebbe esserti utile no?

Ovviamente, ci sono tantissimi software che puoi utilizzare per lo scopo, un elenco sicuramente più completo è su concise-courses (visto quanto è utile l’inglese?).

Avrai sicuramente tanti dubbi e tante domande, non esitare a chiedermi quello che vuoi tramite i commenti.

La Cultura rende Liberi.

 

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